martedì 6 marzo 2012

Nasce l’Ufficio di scollocamento per “drogati di lavoro”

Milano, 27 febbraio – Nasce l’Ufficio di scollocamento. L’idea è quella di uno sportello per aiutare le persone a “scollocarsi” da lavoro eccessivo, stile di vita sbagliato, stress, ansia, consumismo e costruire una nuova vita. Da un’idea di Simone Perotti e Paolo Ermani, in collaborazione con il giornale onlinewww.ilcambiamento.it e l’associazione Paea, l’Ufficio di scollocamento è rivolto ai workaholic, i moderni drogati dal lavoro: in Italia sono oltre un milione, secondo Rosa Minnino, direttore scientifico della rete Nuove dipendenze patologiche. Ma anche a chi prova l’impulso di voler cambiare vita, insoddisfatto da quello che fa.
L’Ufficio di scollocamento, spiegano i promotori, nasce da culture ed esperienze vicine al pensiero della decrescita, a quello ambientalista, al neopauperismo, al downshifting, al recupero della manualità e a tutte le numerose correnti di pensiero che animano l’ampio tentativo di costruire una cultura alternativa.
Il percorso di formazione allo Scollocamento prevede due momenti: uno orientativo e uno formativo. La prima fase orientativa è divisa in due step, quella formativa in otto incontri.

Leggi tutte le info sullo “Scollocamento”: www.ilcambiamento.it

Guarda il video che racconta la nascita dell’Ufficio: www.ilcambiamento.it

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