giovedì 30 agosto 2012

E' L’ISLANDA CHE MOSTRA LA VIA

FONTE: WASHINGTONSBLOG

L’economista, premio Nobel, Joe Stiglitz ha scritto su "Information Clearing House" : Quello che ha fatto l'Islanda è stata la scelta giusta. Sarebbe stato sbagliato lasciare alle generazioni future tutti gli oneri degli errori del sistema finanziario.

E il Premio Nobel Paul Krugman (1):
- Come il recupero dell'Islanda ha dimostrato questo caso, ha fatto infervorare i creditori delle banche private che, però,  si sono dovuti ingoiare le perdite.

E’ successa una cosa divertente sulla strada per l’Apocalisse economica: la grande disperazione dell'Islanda ha reso impossibile qualsiasi comportamento convenzionale, lasciando libera la nazione di infrangere le regole.   Mentre tutti gli altri hanno salvato i banchieri e hanno fatto pagare il conto alla popolazione, l'Islanda ha lasciato fallire  le banche e, di fatto, ha allargato la propria protezione sociale. Mentre tutti gli altri si sono fissati nel  cercare di placare gli investitori internazionali, l'Islanda ha messo  dei controlli temporanei su tutti i movimenti di capitali per darsi uno spazio di manovra.


Krugman ha ragione (2)- questa è la strada giusta da percorrere.   Abbiamo già detto in precedenza ( 3):

 L'Islanda ha detto alle banche di prendersela … in quel posto, e l'economia islandese sta andando molto meglio di quasi tutti i paesi che si sono lasciati prendere in giro dalle  banche.
Bloomberg scrive ( 4):
- L’Islanda ha dato  delle lezioni fondamentali alle nazioni che cercano di sopravvivere al sacrificio del salvataggio dopo che l’ approccio dell'isola al suo salvataggio ha portato a una ripresa “sorprendentemente" forte–così ha detto il capo della missione del Fondo Monetario Internazionale.
-  L' impegno dell'Islanda a sviluppare un suo programma, la decisione di lasciare le perdite agli obbligazionisti invece che farle pagare ai contribuenti e la tutela del sistema di welfare, come scudo per i disoccupati dalla miseria,  ha contribuito a riportare la nazione dal collasso verso la guarigione - secondo il fondo con sede a Washington.

***
L'Islanda ha rifiutato di tutelare i creditori delle sue banche, che sono fallite nel 2008, dopo che i loro debiti si erano gonfiati fino a 10 volte la dimensione dell'intera economia.  L’osservazione del FMI sugli obbligazionisti è molto importante (5): il voler garantire le perdite degli obbligazionisti ha condannato gli Stati Uniti e l'Europa alla depressione economica.

Il FMI annota : 
- La decisione di non rendere i contribuenti responsabili per le perdite delle banche è stata giusta, dicono gli economisti.
 - La chiave per la ripresa dell'Islanda era un programma che ha cercato di garantire che la ristrutturazione delle banche non richiedesse ai contribuenti islandesi di assumersi eccessive perdite del settore privato.
Icenews sottolinea:

-  Gli esperti continuano a lodare il successo di recupero dell'Islanda dopo il piano di salvataggio delle banche del paese del 2008.-  A differenza degli Stati Uniti e di diversi paesi della zona euro, l'Islanda ha permesso il suo sistema bancario di fallire nella fase di recessione economica mondiale lasciando l'onere ai creditori del settore piuttosto che ai contribuenti.
    ***

La ripresa continua a conquistare i funzionari, tra cui il capo del Fondo monetario internazionaleChristine Lagarde, che recentemente ha fatto riferimento alla ripresa islandese, definendola "impressionante". E gli esperti continuano a ribadire che i funzionari europei dovrebbero guardare all’ Islanda per studiare le misure di austerità e altre questioni simili.

Barry Ritholtz ha detto l'anno scorso (6):

- Piuttosto che salvare le banche - l'Islanda non avrebbe potuto farlo, anche se lo avesse voluto - ha garantito i depositi  e ha lasciato  che il normale processo capitalistico del fallimento facesse il suo corso.  Ora stanno molto, molto meglio rispetto a come stanno paesi come gli Stati Uniti e l'Irlanda che non l’hanno fatto.
Bloomberg ha sottolineato a febbraio 2011:

- A differenza di altre nazioni, compresi gli Stati Uniti e l'Irlanda, che iniettato miliardi di dollari di capitale nelle loro istituzioni finanziarie per tenerle a galla, l’Islanda ha messo i suoi maggiori finanziatori in amministrazione controllata. Ha scelto di non tutelare i creditori delle banche del paese, il cui patrimonio era esploso a 209 miliardi di dollari, 11 volte il prodotto interno lordo.

"L'Islanda ha fatto la cosa giusta ... sulle spalle dei creditori, non dei contribuenti,  devono andare le perdite delle banche", dice il premio Nobel Joseph Stiglitz, professore di economia alla Columbia University di New York. "L'Irlanda invece ha fatto tutte le cose sbagliate, tutto a rovescio. Questo è probabilmente il peggior modello. "

L’Irlanda ha garantito tutte le passività delle sue banche fino a quando si è messa nei guai ed ha avuto bisogno di  una iniezione di capitale - 46 miliardi di euro (64 miliardi dollari) finora – per restare a galla. Questo ha portato il paese sull'orlo della rovina, costringendolo ad accettare un pacchetto di salvataggio da parte dell'Unione europea nel mese di dicembre.

    ***
I paesi con sistemi bancari più grandi possono seguire l'esempio dell'Islanda, dice Adriaan van der Knaap, managing director di UBS AG.  "Non avrebbero sconvolto il sistema finanziario", dice Van der Knaap, che è stato consulente dei comitati di risoluzione della Banca d'Islanda.

    ***
 Arni Pall Arnason, il Ministro islandese degli affari economici, spiega la decisione di far ricadere l’onere del debito sui creditori per  salvare il futuro del paese.
 - "Se avessimo garantito tutte le passività delle banche, saremmo nella stessa situazione dell'Irlanda",
 - "All'inizio, le banche e altri istituti finanziari in Europa, ci dicevano, 'Non vi daremo mai più una lira'", dice Einarsdottir. "Poi hanno detto 10 anni,  poi  5. Ora dicono che presto potrebbero essere pronti a nuovi prestiti. "

E anche la denuncia dell’Islanda  di truffa ai colletti bianchi  ha giocato un ruolo importante nel suo recupero (7):

Gli Stati Uniti e l'Europa hanno ostacolato le indagini sulle truffe ai colletti bianchi ... mentre ,l'Islanda ha denunciato anche i Capi-delle Banche, i Fraudster ( 8) e il loro ex Primo Ministro(9): e la loro economia si sta riprendendo bene ... perché la fiducia sta tornando  nel sistema finanziario.

Fonte: http://www.informationclearinghouse.info
Traduzione per www.ComeDonChisciotte.org a cura di ERNESTO CELESTINI

Note:
  1. http://krugman.blogs.nytimes.com/2012/07/08/the-times-does-iceland/
  2. http://www.washingtonsblog.com/2012/03/big-banks-continue-to-suck-at-the-government-teat-with-never-ending-stealth-bailouts.html
  3. http://www.washingtonsblog.com/2011/11/will-greece-pull-an-iceland-and-tell-the-banks-to-pound-sand.html
  4. http://www.businessweek.com/news/2012-08-12/imf-says-bailouts-iceland-style-hold-lessons-for-crisis-nations
  5. http://www.washingtonsblog.com/2011/08/never-ending-depression-and-scalping-of.html
  6. http://www.ritholtz.com/blog/2011/05/how-to-handle-a-financial-crisis-like-iceland/
  7. http://www.washingtonsblog.com/2012/05/trust.html
  8. http://query.nytimes.com/gst/fullpage.html?res=9C04E3D6103EF930A15751C0A9649D8B63&ref=iceland
  9. http://dealbook.nytimes.com/2012/04/23/icelands-ex-prime-minister-convicted-of-one-charge-related-to-financial-crisis/

39 commenti:

  1. Quindi un'altra via è possibile? Quello che non capisco è come un partito di sinistra, come il PD, che si ispira a valori e principi solidaristici, riformisti, e chi più ne ha più ne metta, appoggia le politiche di questo governo. Non si può appoggiare Monti solo perchè non è Berlusconi.
    Simone Ligorio

    RispondiElimina
  2. Vero. Ma a dirlo fai peccato.

    RispondiElimina
  3. Ciao Simone e ciao Magu',
    consapevole di intavolare una probabile romanza su questo discorso, penso che il punto non e' appoggiare Monti perche' non e' Berlusconi e non e vero che si fa peccato a dirlo, anzi, mi sembra che tutti lo dicano e anche con toni che vanno dal linguaggio fascistoide di grillo alla gran parte dei media e delle Tv.

    Non pensiate che non mi faccia male la pancia nel assistere delle volte a "mediazioni" che non si identificano esattamente nell'indole del PD, ma occore tenere ferme le boccie e pensare primaditutto che Monti non è venuto dopo la politica, Monti è venuto dopo Berlusconi.

    Stiamo vivendo un importante pezzo di storia del nostro paese e se consideriamo tutti i risvolti di quello che stiamo vivendo, nemmeno un drammaturgo straordinario poteva riuscire in un’opera del genere.Dal 2008 ad oggi il debito e' salito dal 103 a oltre il 120% e se c'era ancora berlusconi ora lo spread era a 1500.

    1) Da una parte…. un crisi che arriva da lontano e che dall’America sbarca in Europa demolendo il concetto di quel servizio per cui l’economia deve essere a servizio dei cittadini e della finanza a suo di spread.

    2) Dall’altra ancora la necessità di avere un governo tecnico, con una maggioranza strana per evitare di diventare come la Grecia e con un Partito Democratico che si è assunto la enorme responsabilità di questa scelta a suo scapito, ma sicuri del fatto che gli italiani alla fine capiranno chi è che vuole più bene al paese.Perche sosteniamo senza se e senza ma il governo Monti , ma senza se e senza ma lo critichiamo pro positivamente sollecitandolo a migliorare alcuni dei suoi provvedimenti che noi avremmo fatto in un altro modo e con diverso impatto sui cittadini, perché se non c’è rigore non c’è crescita, ma se non c’è la crescita il rigore non lo si può più fare sulla pelle dei cittadini perché è ormai finita.
    Prima l’Italia e poi il PD, ma sappiamo anche che politicamente è difficile raccontare che cosa sarebbe successo se saremmo andati oltre il confine dell’irreversibilità del nostro sistema economico, perché cerebralmente la maggior parte degli italiani la Grecia l’ha vista in televisione, non abbiamo sperimentato cosa avrebbe voluto dire il licenziamento di centinaia di migliaia di dipendenti pubblici , il taglio del 30% delle pensioni, ecc.

    3) Dall’altra parte…questo crollo impressionante di credibilità della politica e badate bene è scattato un ulteriore meccanismo quando circa 20 giorni fa uscivano le prime notizie dello scandalo lega.. tutti io penso abbiamo pensato “ evvai questa cosa ci aiuterà “, ma la verità è che oggi il messaggio che è passato non è quello del dire quelli là sono i ladroni padani, ma piuttosto è passato il messaggio del SONO TUTTI UGUALI. E questa cosa del sono tutti uguali sarà la cosa più complessa e difficile soprattutto per noi che ci accingeremo ad intraprendere il percorso delle elezioni nel 2013.


    4) La partita da vincere è quella per cui in questa crisi non ci siamo arrivati con le nostre idee, ma le nostre idee che sono nel nostro progetto, quello dei progressisti europei ci porteremo fuori dalla secca.

    5) la sfida che ci pone la trasformazione dei fenomeni demografici. Oggi 1 su 2 arriveranno a 100 anni, e io 39enne mi guardo indietro e vedo i nostri nonni , mi giro avanti e vedo i nostri figli e tra gli uni e gli altri c’è una differenza di 30 40 anni di vita.

    RispondiElimina
  4. Questi processi non si possono risolvere in 2 mesi ma occorre un decennio , un decennio fatto di governi che condividono determinati intenti ( carta degli intenti del PD) al di la dei colori politici.

    Il tema fondamentale da cui sono nati e persistono i difetti a incominciare da quella della non autosufficienza, dalla finanza pubblica, le pensioni cioè dall’accompagnare il cambiamento delle esigenze dei servizi alla persona che prima non c’era. Questo per dire che noi o costruiamo un nuovo sistema di welfare, sgravi fiscali, valorizzazione e sostegno alla genitorialità oppure non ne usciamo piu'. L'Italia deve diventare una democrazia normale.

    Quale Bareggio in quale Italia e quale Italia in quale Europa e' la domanda

    Se scoppia l’incendio non è giusto a prendersela col pompiere ma con chi ha appiccato il fuoco.
    Questo per dire che noi stiamo attraversando una crisi che non è stata prodotta dalle nostre idee ma la supereremo con le nostre idee, che sono nella nostra cultura e nel nostro progetto, perché l’economia deve ritornare ad essere a servizio dei cittadini e non della finanza, ora la finanza detta l’agenda alla politica e la dirotta a suon di spread.
    E io son con convinto che il veicolo per far tornare la credibilità e dal basso da noi che guardiamo in faccia ai cittadini per parlarci anche aspramente.

    Questo è il tema che il PD deve sostenere a livello locale ma anche nazionale ed europeo, perché l’economia deve ritornare ad essere a servizio dei cittadini e non della finanza.
    Scusate il dilungamento...

    Saluti
    Ivan

    RispondiElimina
  5. Io sono sempre del parere che il nano era la destra finta e monti è quella vera.

    Per me niente di quello che è stato fatto è a favore dei cittadini ma TUTTO è stato fatto (e qui c'è la differenza nano monti perché monti fa il lavoro "sporco") a favore di altri interessi.

    Nessuno, oggi, ha le palle di mettere i cittadini al centro di qualsivoglia progetto di governo.

    Gli ultimi inciuci su una possibile, futura, legge elettorale lo dimostrano ampiamente. Qui siamo di fronte a una classe che si mantiene da se e che ha regole avulse dalla realtà.

    Grillo, fascista o meno, ha seminato per tanto tempo e, da questo gorgogliare di pagliacci e pagliacciate, PAGLIACCIO lui stesso, ne trarrà un enorme guadagno.

    Che cosa ne farà?

    vedremo...

    RispondiElimina
  6. Magu' sulla legge elettorale passa dalla piazza e fermati 2 secondi a leggere il maxi poster che abbiamo voluto produrre e mettere in vetrina.
    Su Grillo ? E un Funari del web.
    Sui grillini rispetto, ma solamente se reciproco.
    E poi parliamo di Bareggio, qui mi sembra che ci si soffermi a Montecitorio e a Bruxelles un po troppo sino alo punto di pregiudicare i rapporti tra di noi del posto.
    Ciao

    RispondiElimina
  7. "L'Islanda ha rifiutato di salvare i creditori delle sue banche, che sono fallite nel 2008, dopo che i loro debiti si erano gonfiati fino a 10 volte la dimensione dell'intera economia." E ha fatto bene.
    Ma cosa c'entra tutto questo con l'Italia (e col Pd che sostiene, nel primario interesse dell'Italia, il governo Monti)?
    Riferirsi all'Islanda per fare polemica col Pd, nella migliore delle ipotesi è un'assurdità. Almeno fino a quando Monti non deciderà di salvare inopinatamente banche italiane fallite (se ce ne saranno) con l'appoggio del Pd.
    mfp

    RispondiElimina
  8. Non so se centra qualcosa, ma quando ho stipulato il mutuo per la mia prima casa nel 2008 l'euribor era 4.374% e lo spread applicato dalla banca del 1,00%. ora che ho venduto la vecchia casa e comprata un'altra, l'euribor è 0.283% lo spread 3,90%. per chi non lo sapesse lo spread rappresenta il guadagno della banca! In sintesi da questo periodo di crisi chi ci sta guadagnando? E' vero che leggo che i uti si sono ridotti, ma anche perchè finalmente li danno per un valore massimo dell'80%, e non anche il 110% come facevano anni fa contribuendo così a creare la bolla immobiliare!
    Simone Ligorio

    E IN TUTTO QUESTO UN GOVERNO NON CI DEVE METTERE IL BECCO?

    RispondiElimina
  9. Caro Simone,
    Dopo la nascita della moneta unica, l'Euro, la maggior parte degli stati membri, ha usufruito furbescamente e anche per comodita', dei benefici conseguenti all'eliminazione degli scambi di valore tra le diverse monete e al drastico abbassamento dei tassi d'interesse utilizzato in gran parte per finanziare i loro disavanzi, piuttosto che avviare processi di riduzione del debito.
    Dopo un decennio i mercati si sono accorti degli squilibri economici ma soprattutto di politiche fiscali e di competitivita' che si sono venuti a creare
    e hanno incominciato a "far notare" al mondo ( zampino americano), che di fatto l'europa rappresentava solo una moneta unica, ma non uno fondo economico "unico", questo anche a causa della mancanza di solidarieta' tra i paesi membri governati per l,80% da governi populisti e di destra.

    Ecco che a suo di spread le sovranita' degli stati membri e' venuta pian piano a mancare e la BCE ha approfittato del momento per assumere un atteggiamento politico soprattutto in quei paesi dove la politica ( PDl e LEga per l'Italia) ha fallito.
    La BCE per evitare il tracollo presta i soldi alle banche che invece di riversarli in gran parte nell'economia reale (agevolazione di mutui per esempio), devono acquistare senza farlo sapere piu' di tanto i titoli di stato dei paesi in difficolta', e piu' lo spread aumenta e piu' gli interessi di guadagno delle banche aumentano.
    Su circa 24 paesi membri na 20 sino a poco tempo fa anche la Francia erano di destra o xenofobi,e le loro politiche a dir poco liberali non hanno permesso che si verificassero le considizione per cui si basano le fondamenta del programma dei progressisti europei ( Hollande), se anche l'Italia nel 2013 potra' avere un governo che sposa questi intenti ( centro sinsistra, senza il trattino),allora si apriranno scenari nuovi e grazie a un concreto meccanismo di scudo anti spread e dell'applicazione automatica degli eurobond si potranno mettere al sicuro soprattutto quei paesi come l'Italia giudicati virtuosi e che ha fatto sacrifici e finanziarie a raffica ( fiscal compact ) ed avviare il cosidetto grown compact. Crescita e lavoro .

    Saluti
    Ivan

    RispondiElimina
  10. In Italia mutui del 110% sull'importo da finanziare non ne ho mai visti, nè mi risulta che vi siano state bolle immobiliari come quella USA, tant'è che in Italia fallimenti bancari dovuti a tali cause non ve ne sono stati. Dunque, ripeto, che c'entrano Monti e il Pd?
    mfp

    RispondiElimina
  11. 10 anni fa quando cercavo la prima casa me li avevano proposti. e quando parlo di bolle mi riferisco al fatto che in quel periodo le case si vendevano a prezzi spropositati. Ora si sono ridimensionati e di parecchio! Cmq il PD non centra nulla! Però centra con le manovre Monti che ha appoggiato!
    PS: non ce l'ho con il PD, ma a volte mi ricorda i comunisti del Governo Prodi, in parlamento a votare ed in piazza a manifestare. Scusate,per par condicio aggiungo la Lega, nel governo Berlusconi.

    Simone L.

    RispondiElimina
  12. Il Pd sostiene lealmente il governo Monti e non manifesta in piazza contro di esso. Fa le sue critiche e proposte in Parlamento cercando di ottenere dei miglioramenti a provvedimenti talora non del tutto condivisibili. Non sempre riesce ad ottenere quanto si prefigge, e nel votare lo dichiara apertamente. Ma è bene che Monti continui il suo lavoro fino alla scadenza del mandato ottenuto e che poi il confronto elettorale consenta di giungere alla formazione di un nuovo governo, pienamente investito dalla volontà popolare, che superi la necessaria, contingente e utile transizione montiana verso una prospettiva di alternativa democratica e riformista, in Italia e in Europa.
    mfp

    RispondiElimina
  13. Simone, i Comunisti manifestavano non perchè è di moda o ci si diverte ad andare in Piazza. Il partito che rappresento manifestava contro Prodi perchè non puoi continuamente dire una cosa e poi per i soliti accomodamenti (che hanno contribuito a creare la situazione odierna) magicamente i temi, gli obiettivi e le misure cambiano...ovviamente dopo essere passati dalle elezioni, i due tempi che prevedono sempre e solo le solite priorità ecc ecc .
    Meglio i Comunisti che ci mettono la faccia e vanno a manifestare, che i centristi che prima è tutto un "tutti d'accordo" e poi invece si rimette in discussione il tutto perchè altrimenti...e il Vaticano se la prende...e Marchionne poi non ci vota...e se faccio questo rischio di perdere il centro ecc ecc...
    Poi ci vogliamo raccontare perchè poi i comunisti votavano comunque? Ci siamo dimenticati tutti i vari ricattelli, le varie mosse massmediatiche contro la sinistra fatte dal centro sinistra e non dalla destra oltre all'intenzione di Rifo di tenere in piedi una coalizione di centrosinistra nella quale credavamo dopo le esperienze berlusconiane.. Eravamo i criminali che non volevano la missione di "pace" ecc ecc eravamo quelli massimalisti eravamo...eravamo. Il reddito minimo d'inserimento che qualche mese fa andava di moda perchè attrae voti...chi l'ha sempre portato avanti, il Pd forse? I DS? La Margherita? Ricordo a tutti che su questi temi suscitavamo le risate dei progressisti. No perchè adesso sembriamo noi gli stronzi e di questa cosa mi sono alquanto rotto le palle. Il governo Prodi è caduto al centro e non a sinistra per colpa di gente che si è dimenticata che nell'ottocento eravamo uno stato laico e ora siamo diventati uno stato confessionale che segue non tanto un libro sacro ma quello che viene deciso dal primo potente di turno che passa da San Pietro e dintorni. E' caduto perchè si è preferito allearsi con il sistema clientelare Mastelliano senza se e senza ma e soprattutto prima di qualsiasi principio e priorità.
    Detto questo, sono ancora un sognatore e m'interesso ancora di programmi e non di come si tira avanti giorno dopo giorno. In base a quelli mi farò le opinioni. Per ora sono fermo alle valutazioni che ritengono Marchionne e la sua politica industriale come esempio di modernità, perchè certi diritti conquistati non sono veramente diritti ma un modo per approfittarsi dell'intervento pubblico. Sono fermo alle valutazioni che ritengono l'indirizzo montiano come quello che deve perseguito anche nei prossimi anni. Io altro non sento se si esclude riflessioni su questioni generazionali e non sul merito degli indirizzi.
    SimoPrc

    RispondiElimina
  14. probabilmente poi anche all'interno del pd e della cordata progressisti moderati si sta già lavorando sui temi da proporre per il prossimo anno, ovviamente però i giornali preferiscono soffermarsi solamente sulle questioni personalistiche Bersani/Renzi/Vendola come, rispetto alla questione sinistra, citano solo le critiche di vendola ai minoritari.
    Beh, ritengo che la discesa nella competizione dei pentastellati imporrà a tutti di tirar fuori i temi e non solo le persone...e magari anche i giornali tipo corriere e repubblica smetteranno con i pruriti gossippari e ritorneranno a parlare di politica proposta fatta e agita.
    SimoPrc

    RispondiElimina
  15. ad ogni modo...la provincia, a seguito della spending review, ha comunicato ai Comuni che non ha i soldi da destinare per gli assistenti alla comunicazione per i bambini con disabilità sensoriali (non vedenti e non udenti). Che i Comuni, attraverso gli ambiti, decidano, o non attivano il servizio all'avvio delle scuole, o ci mettano loro i soldi confidando che magari tra settembre e ottobre...magari qualche soldo lo si trova. Peccato che è una competenza esclusiva provinciale.
    Ma va tutto bene...sono solo inezie...danni collaterali....e cosa vuoi che cambi?
    Dopotutto la spending review serve solo a tagliare gli sprechi...evidentemente è uno spreco di soldi
    SimoPrc

    RispondiElimina
  16. Simone, scusami, ma non volevo darvi degli stronzi, e non ho detto che siete stati voi a far cadere il governo. Ad ogni modo concordo con te sul fatto che purtroppo non si sente parlare di programmi e azioni, se non dichiarazione di intenti, come sempre prima e durante campagna elettorale, inoltre riconosco alla forza che rappresenti la coerenza delle proprie posizioni.

    Simone L.

    RispondiElimina
  17. Simone L. il programma del PD è in costruzione e il catalizzatore delle idee e delle proposte si chiama "carta degli intenti" .
    Da tempo una squadra di dirigenti del PD Bersani in primis sta facendo incontri soprattutto col terzo settore, le imprese e con quelle forze politiche e associazionistiche che sino ad ora si sono dimostrate interessate e responsabili con l'obiettivo congiunto di assicurare stabilità finanziaria al Paese e al tempo stesso dare corpo in Europa ad un’alleanza dei progressisti.
    Mantenere gli impegni assunti a nome dell’Italia e avviare un concreto, realistico piano del lavoro in accordo con le imprese che vogliono giocare nella serie A del mondo.
    Fare tesoro dei risultati del governo Monti e superarne i limiti sociali, tenendo insieme innovazione ed equità, maggiore competitività del sistema e riduzione della forbice dei redditi e delle opportunità.
    Ovviamente, per imprimere questa svolta, è necessaria anche una nuova legge elettorale, che consenta di formare un esecutivo attorno al leader del partito che ha ottenuto i maggiori consensi. Come in ogni Paese con forma di governo parlamentare.

    In ogni caso se vai a questo link puoi trovare l'idea del PD per l'Italia :
    http://www.partitodemocratico.it/idee/home.htm

    Saluti
    Ivan

    RispondiElimina
  18. ma no tranqui, è che sono alquanto nervoso per il fatto che chi ha contribuito in ogni modo a questo stato delle cose si rivende come quelli che risolveranno tutto mentre i massimalisti, sempre i soliti, sono loro i responsabili, sono loro gli inadeguati a governare, sono loro che non sanno quello che dicono...ogni tanto sbotto ahahah. Non tifo pentastellato e non vibro di felicità al pensiero che possano essere la prima o la secondo forza del paese (nonostante probabilmente molte delle loro decisioni come partito le avvallerei), ma tant'è...probabilmente per quelle che sono le dinamiche tra i partiti, le loro responsabilità (o per meglio dire irresponsabilità), il loro sostegno a Monti, al fatto che gran parte dei parlamentari si è bellamente fatto i fatti suoi e la gente è stata sempre così ebbra e felice della democrazia delegata ad altri che si votavano per abitudine, probabilmente sarà anche salutare avere quel genere di forza in campo, mi rammarico solo del fatto che l'unità delle sinistre, intendo le sinistre che si dicono tali, avrebbe potuto dare un contributo simile contestualizzandolo però in una cornice più complessiva (cosa che vedo molto risicata nel m5s)e più solidaristica. Auspico perlomeno che una forza come m5s possa sparigliare un pò i giochi, se non altro per far si che non ci siano più partiti certi di avere un peso decisivo autonomo e non ci sia gente, come ad esempio Fassina ieri, che prende in giro le persone pensando che poi tanto non succede nulla a loro.
    SimoPrc

    RispondiElimina
  19. Io degli irresponsabili che per una propria rendita di partito o personale fanno subire la qualunque alla gente con la scusa che non c'è un'altra via mi sono alquanto rotto...e sinceramente mi sono anche rotto della gente che si lamenta pur avendo continuamente votato sti irresponsabili e senza aver mai protestato in maniera incisiva, perlomeno firmando o condividendo gli obiettivi.
    Poi so benissimo che la gente così è e quindi vado avanti portando avanti le mie idee.
    SimoPrc

    RispondiElimina
  20. Ritorniamo sulla terra...
    La scommessa di PRC Bareggio di andare alle elezioni senza la volontà politica ( perchè di questo si tratta) di coalizzarsi col PD su alcuni punti di programma, è come una roulette russa con 2 colpi in canna invece che uno.

    1° colpo: con scritto sopra "frammentazione del voto" in considerazione delle nuove regole in vigore e la diminuzione delle cariche istituzionali".

    2°colpo : con scritto sopra "questa è la nostra ultima occasione e se ci va male scompariamo e magari diamo una mano al centro destra/grillini di vincere per altri 5 anni Bareggio"

    il 3° colpo sarebbe quello da sparare in alto in segno di tregua nei riguardi di questa ostinazione, basata esclusivamente su "Monti" ,Roma, Bruxelles, il paolino che non si è dimesso e il PD che ha bisogno di 150 voti di PRC.

    Senza offesa Simone. ma quando ce vo ce vo..

    Saluti
    Ivan

    RispondiElimina
  21. ahahah...no no no...c'è un caricatore di quelli lunghi pieni di colpi (sono obiettore e non conosco i termini tecnici)e non per la roulette russa di rifo ma del pd
    ...1 con su scritto, chi ferisce frammentando perisce frammentato
    2 con scritto, le elezioni sono solo uno step intermedio concatenato con tutti gli step prima
    3 con su scritto la fiducia non ha nove vite come i gatti, giocata una volta amen
    4 con su scritto il voto disgiunto e la populistica riduzione delle cariche non l'ha mica voluto rifo...va tanto di moda al pd ridurre gli eletti ma non quello che percepiscono e poi però le conseguenze non piacciono
    5 l'aiuto più grosso ai grillini e al centrodestra l'ha dato il pd e gliene lasciamo tutti gli onori e gli oneri
    6 scommettere sul cavallo non vincente è masochistico se si hanno pochi soldi
    7 il pd non persegue un altro mondo possibile nè un modo alternativo di governare, quello che persegue rifo invece è proprio uno stravolgimento del modo di amministrare a livello locale, dove prima si parla e si condivide con la gente e poi si decide
    8 non è cortese dire agli altri di fare da spalla dando a loro la responsabilità di non aver avuto la volontà di un dialogo, quando invece questa c'era
    9 se si condividono gli obiettivi un passo e fatto, poi però bisogna condividere il metodo dato che le critiche più forti e serrate nella precedente esperienza amministrativa del centrosinistra sono state sul metodo (ovvero il fine non giustifica i mezzi)
    10 le elezioni non sono il caput mundi, esiste poi il resto della vita amministrativa, quindi a prescindere dalle alleanze poi ritengo sia importante il voto a favore e/o contro alle delibere e il lavoro comune, i lavori quindi sui temi non è mai sprecato visto che poi non c'è mica una delega in bianco nè un'opposizione acritica, come è sempre stato da parte del PRC. Quando sono stato eletto consigliere ho provato anche a votare a favore di questioni presentate da AN, quindi fai un pò te...se viene votato qualcuno di rifo ed è d'accordo su quanto presentato dal PD non penso che si andrebbe a votare contro. Se invece in una fantomatica giunta con dentro anche Rifo si prevede una variazione al PGT per modificare una destinazione d'uso per costruirci altre case il voto contro di Rifo è certo in partenza, nonostante si sia in giunta
    11 e 12 pallottola invece recano la scritta....paura eh? ahahahahah

    Se si intende invece la roulette russa con cui si potrebbe trastullare qualche simpatizzante (non tesserato) di Rifo allora ha solo una pallottola, con su scritto...alleanza con il pd perchè siamo ai saldi e ci si svende perchè la gente non crede più ai partiti, a prescindere dai contenuti, dai contenitori e dalla gente. Ma personalmente non ho questo passatempo, non mi vergogno del mio partito, non ho difficoltà a motivare e spiegare le scelte del mio partito (anche localmente) e non devo nascondere nulla della posizione del mio partito (anche globalmente) anzi vi aderisco e l'avvallo in toto.

    Detto questo sono io a dire ritorniamo sulla terra. Alla gente delle alleanze, delle coalizioni e delle seghe mentali dei partiti non gliene frega niente, neanche se questi partiti si vergognano a chiamarsi tali e si fanno chiamare movimenti e la gente non si fa prendere così tanto per il sedere, se due partiti non hanno mai avuto un'alleanza pacifica non penso proprio che si faciano abbindolare e fottere da un'alleanza elettorale. La gente si fa convincere dall'immagine (molti sfortunatamente sono così), dagli obiettivi e da come li raggiungi o come non li raggiungi e come motivi questo. Tutto il resto è 'na patacca. Se dico consumo di suolo zero e poi costruisco sono un pataccaro, soprattutto se da una villetta ne esce un palazzo...anche se lo chiami recupero...questo giusto come esempio.
    SimoPrc

    RispondiElimina
  22. comunque, secondo te, se ai miei tesserati e simpatizzanti dico bisogna votare il Lucio o Roby, ai rifondaroli che sono stati al congresso di FDS e di Rifo e che hanno sentito le opinioni del PD su di noi, o alla gente che comunque ci conosce e ci chiede, secondo te se dico votate il candidato del pd, mi dicono, ma cerrrrto?! Non prendiamoci in giro, ormai la gente non fa mica quello che dice il partito, perlomeno i nostri elettori mica fanno così. La gente che non avrebbe mai votato il paolino alla fine non ha votato il paolino, nonostante l'accordo, ha votato Montani o è andata a farsi un giro...e nel ballottaggio si è visto decisamente di più...sopratutto dopo che hanno visto il programma. Voi vi siete totalmente dimenticati che dovete raggiungere la gente non le segreterie. I rifondaroli ritengono ormai il pd spostato tutto a destra, fai un pò te che fassina è considerato quello più a sinistra...o cofferati (quello che era considerato la destra dei riformisti)...e io dico loro votate il candidato pd? Come minimo mi arriva una bestemmia creativa, altrimenti mi prendono per scemo. Noi non ci ostiniamo, ormai siamo realistici e voi non avete più una spinta propulsiva autonoma, brillate di luce e di idee altrui modificandole a vostro piacimento. Traducete con vocaboli riformisti politiche di destra, come chi riteneva una missione di pace per esportare democrazia un crimine contro l'umanità come le guerre coloniali che avete sostenuto anche Voi in afghanistan e Iraq per aiutare il business di Eni e di poche altre raccolte di voti elettorali.
    SimoPrc

    RispondiElimina
  23. Simone Sindaco subito! e non scherzo...

    RispondiElimina
  24. mi faccio operare in Marocco così abbiamo anche a sinistra un candidato sindaco donna ahahah eh??? che ideona...e avendo la ragazza, facciamo anche una coppia lesbica così raccogliamo anche i voti del mondo lgtb e mettiamo il registro delle unioni civili ...hasta la victoria ahahah

    RispondiElimina
  25. e davvero non c'è acredine in quello che ho scritto, anzi, è solo una constatazione, non so neanche cosa pensare sull'anno prossimo, è tutto così un delirio...e così tanto delirio che non è nemmeno peregrino pensare di arrivare al secondo turno e giocarsi la cadrega del sindaco. Tutto dipende dai programmi, come e cosa ci sarà scritto, se davvero realizzabile e cosa si farà poi di concreto. Nel mio partito mi hanno insegnato che gli obiettivi politici prioritari del circolo non sono tali se alla gente non gliene frega niente e se non si è in grado di motivarli adeguatamente al fine di convincerli. Allo stesso modo la gente può avere obiettivi o richieste ingiuste o irrealizzabili e bisogna essere in grado di spiegare e motivare. E poi ci sono cose che trovano l'accordo nostro e della gente ma che possono provocare conseguenze, allora in quel caso bisogna valutare insieme quale posizione assumere. La questione non è complessa...e comunque alla fine decide la gente con il voto...
    ...comunque rassicuro...non penso che rifo si cancella se perde le elezioni comunali, è più probabile piuttosto che rifo si cancelli se non ha risposte nazionali, sul locale le persone poi son sempre quelle e non penso che tutti andranno in pensione...una scusa per incontrarsi si trova sempre...foss'anche un bicchiere di-vino o l'ennesimo scempio urbanistico come cartiera, alma, sapla...o se inizia la rivoluzione o se i "responsabili" ci conciano come la grecia...e poi c'è il notav, i beni comuni, la tutela sindacale, l'antifascismo e antirazzismo ahahah la sinistra è un virus tale e quale la casta, riesce sempre dalle ceneri un qualcuno che aggrega qualcun altro
    SimoPrc

    RispondiElimina
  26. "La gente che non avrebbe mai votato il paolino alla fine non ha votato il paolino, nonostante l'accordo, ha votato Montani o è andata a farsi un giro...e nel ballottaggio si è visto decisamente di più...sopratutto dopo che hanno visto il programma."
    Quale ballottaggio? Quale programma? E perchè Rifo ha fatto accordi con le altre segreterie dei partiti sapendo che il suo elettorato non l'avrebbe seguita?

    RispondiElimina
  27. Simone non c'è acredine, ma ribadisco, c'è la mancanza di una volontà che ha una prospettiva politica settaria di governo comunale, che per sua natura non è compatibile con il momento storico che dovrebbe essere condiviso con tutto il centro sinistra all'insegna della responsabilità che sentiamo come politici COMUNALI, ( soffermarsi sulla parola please), secondo un intento di valori congiunti e che si identificano in un elettorato che davanti a questa evidenza frammenterà maggiormente il voto magari andando a protestare direttamente nei M5S.

    (segnati queste righe e vediamo poi...)

    Parli dell'importanza dei programmi e poi fai dei nomi di ipotetici candidati Sindaci del PD e del problema che tu incontreresti nel dire di farli votare, pena beccarti delle sane bestemmie ?

    Centralismo democratico della prima repubblica si chiama , o sbaglio ?

    Caro Magu',
    io, se Simone diventasse Sindaco ne sarei fiero, ma voi su uno di noi assolutamente no, anzi.
    E questa differenza la pagheremo anche sta volta.

    RispondiElimina
  28. la prospettiva settaria è quanto portato avanti dal PD ora e da DS e Margherita prima, cosa che avviene ancora adesso ad ogni incontro. Io di abbassarmi le brache per far vedere che accontento tutti non ci sto. Mi rammarica vedere che ogni proposta di Rifo è sempre ed esclusivamente considerata settaria, esagerata, radicale ecc ecc. Dall'altra parte le proposte del PD generalmente le considero mediocri, che non puntano a modificare nulla. Io non faccio parte del centrosinistra quindi sto discorso non lo dovresti fare a Rifo ma a Montani, all'IDV o a chichessia, non a Rifo che non è di centrosinistra. Io d'intenti e di valori congiunti non ne riconosco nell'azione del PD, ad esempio sul tema cartiera o sul tema Villa Arcadia in passato (lapalissiano di quello che intendo per continui accomodamenti giusto per accontentare tutti).

    Ribadisco io di carrozzoni fatti per mettere insieme tutti all'insegna del volemose bene che sistemiamo tutto non ne ho alcuna intenzione. I carrozzoni si potevano evitare ma non c'è stata la volontà politica del PD quindi nisba, il settarismo è il vostro che individuate la vostra prospettiva come l'unica. Io invece vi dico che noi siamo assolutamente alternativi a Voi e al vostro modo di governare, dove i cittadini possono dire qualcosa solo dopo che si è votato (così comunque la cosa è stata messa in avvio). Il nostro elettorato non è lo stesso, quindi io non so se il vostro andrà con i grillini, e non mi interessa, e a riguardo dell'elettorato rifondarolo...non sono nella testa degli elettori, ognuno si assume la responsabilità del proprio voto, come chi ha votato PD in questi anni, Pd che ha messo li Monti, chi ha votato Berlusconi e lo voterà ancora, chi ha votato la Lega ecc ecc.
    Comunque no, non hai capito, il centralismo democratico è il vostro modus operandi, siete voi a pensare che se io dico a qualcuno di votare per tizio poi vota tizio, io ritengo che vti chi ha il programma migliore.
    Comunque come dice il PD, io l'Unione non la voglio più, è stato un aborto spontaneo, io condividerò un percorso comune con chi ha valori comuni ai miei. Il centro bigotto, che vuole fare continui immeritati favori alla Chiesa perchè se no si arrabbia, che guai a fare qualcosa che la Santa Inquisizione non vuole, che guai a parlare di 'ndrangheta perchè altrimenti poi qualcuno si arrabbia ecc ecc io con sta gente non voglio avere nulla a che fare. Era il centro nella giunta restelli a non volere la partecipazione, bilancio sociale, bilancio partecipato, consigli comunali aperti ecc ecc, quindi io di sta gente più ci sto lontano e meglio è.
    Se vincono i 5 stelle vuol dire che se lo sono meritato e che qualcuno ha responsabilità per questo stato delle cose. E penso che rifo su questo tema ha responsabilità simili a piume. Il Pd ha responsabilità con lo stesso peso? Io sono certo di no, se 5 stelle è così vogliamo dare anche in questo caso la colpa alla Merkel. Pigliatevi tutta le responsabilità, please, a livello nazionale come locale. Io da voi un'assunzione di responsabilità, un'ammissione di colpe grandi come case non ve l'ho mai sentito dire, la colpa è degli altri. Allora visto chesiete gli unici saggi nel centrosinistra,andate a cercarvi chi è saggio come voi, che ne so...l'UDC, la Lega ecc ecc, partiti che a random a volte andate a cercare.
    Troppo facile arrivare a sei mesi dalle elezioni per sentire la responsabilità di politici comunali che cercano un percorso condiviso per inchiodare anche altre facce alle responsabilità indotte da scelte regionali e nazionali che sono state avallate dA voi, mi dispiace io contrasto e mi oppongo a certe vostre posizioni, mica le voglio condividere.
    SimoPrc
    SimoPrc

    RispondiElimina
  29. comunque io non ho paura della salita in amministrazione dei 5 stelle, peggio di questi non possono fare. Io voglio che inizi un cambiamento radicale, un altro mondo possibile. Se la salita dei 5 stelle può far ridurre la vostra boria di essere quelli con la verità divina e magari vi fa tornare a votare cose di sinistra magari tutti i mali non vengono per nuocere, anche se 5 stelle non è il male, il male sono le politiche di destra che si stanno svilupando.
    Vi abbiamo avvisato, quest'anno il ricatto del...fate salire le destre, o il nuovo...fate salire i 5 stelle, fa solo ridere a crepapelle, non attacca in nessun modo. Se sono i vostri elettori a votare i 5 stelle siete voi ad averne la responsabilità, mica noi. Se i vostri elettori s'incazzano perchè non avete l'alleanza con Rifo, anche se mi sembra fantapolitica, allora interrogatevi sul vostro indirizzo politico perseguito in questi anni oppure spiegate loro che ormai Rifo bareggio si è troppo spostata a sinistra è troppo radicale, è fondamentalista, hanno ricominciato a mangiare bambini, vuole arrivare a chiudere il circolo e quindi si pone obiettivi settari. Oppure ha obiettivi speculari al PD, con i moderati non abbiamo niente a che fare e non vogliamo avere niente a che fare. I moderati sono perdenti e non sopportati dagli elettori.
    SimoPrc

    RispondiElimina
  30. E poi è il PD che ha la verità' in mano ?
    hmmmmmm

    RispondiElimina
  31. certo che no, era ironico, noi riteniamo che non abbia la verità in mano, altrimenti saremmo alleati o saremmo confluiti nel PD come i radicali parte dei verdi ecc
    SimoPrc

    RispondiElimina
  32. La verita' in mano allora ce l'ha SimoPrc ?

    RispondiElimina
  33. ahahahahah io sono solo un cittadino come gli altri, beh se ritenete sia così allora chiedete al PD locale di non fare le primarie e di allearsi con noi, dopotutto, se Monti non lo volete di nuovo perchè il vostro modello è un altro, se siete contrari all'austerity, beh allora votate sinistra, cosa votate a fare PD se non condividete le loro proposte.
    A parte il sarcasmo...no no no, la verità l'avete voi e Monti, continuate pure così, io mica ho chiesto niente mi sembra, nè io nè il mio partito. Non mi sembra che neppure a livello nazionale Ferrero stia chiedendo qualcosa al PD, voi siete convinti della vostra strada e quindi sareste ipocriti a farvi testimoni di un altro mondo possibile.
    Ah a proposito, tornando a casa ho sentito che Monti adesso la colpa la da allo Statuto dei Lavoratori (che bel refrain...lo diceva anche il governo berlusconi), è a causa dello Statuto dei lavoratori che il mercaqto del lavoro è fermo. Su PD, siete pronti a farvi il mazzo per cancellare lo Statuto dei Lavoratori? Dai su, tutti sti diritti sono inutili orpelli per il Cresci Italia, il svendi italia e il colonializza italia...dai su...vi voglio vedere in piazza a dire che siete contro a come è stato scritto lo Statuto dei Lavoratori, veloci dai, prima che inizi a volantinare la sinistra per dire che è in atto un'azione vergognosa.
    P.S. per Ivan...come vedi la battuta di ieri su FB non è tanto una battuta...e io illuso che pensavo si volesse togliere solo la maternità, malattia e infortunio, ma Monti è più avanti...direttamente tutto lo Statuto. ahahahahah...è un grande il massonprof. A furia di andare a riunioni dove presenziava Gelli negli anni 80 ha preso l'andazzo pduista pure li...ahahaha che ridere...e il pd lo vota ahahahaha
    no no no...la verità vostra tenetevela tutta per voi...
    SimoPrc
    cià che torno a laurà che l'è ura de timbrà...

    RispondiElimina
  34. mi si è paralizzata la mandibola dal ridere ieri sera con l'ultima uscita del venerabile Monti (si chiamano così i massoni vero?)...stai a vedere che aveva ragione l'anonimo più sopra... che la verità in tasca ce l'ho io...ahahah...
    uè pd, ringraziate da parte mia il massonprof...è riuscito a spazzare in un baleno quelle ultime briciole di radici di sinistra che aveva il pd...ahahah...solo ingenui come i parlamentari del pd potevano fare un figurone di tal fatta, in una coalizione di destra intrallazzata fino alle orecchie ad attaccare lo statuto dei lavoratori...e ora vi voglio vedere a spiegare come mai l'art. 18 fa male al lavoro...infatti si vede come il piano marchionne va bene ora che c'è...e lo statuto dei lavoratori pure....ahahahahahahahahahahahahahahah
    quanto vorrei vedere gli ex pci in questo momento hihihihihihihi
    soprattutto dopo le prime notizie dei licenziamenti avvenuti con il nuovo art. 18 quello che fa licenziare appena rompi le balle, ahahahahahah---
    ops...non si spara sulla croce rossa...meglio lasciarli sobbollire nelle loro responsabilità...quelli che hanno santificato monti......
    SimoPrc
    p.s. dai un pò d'ironia, qua la gente si ammazza, almeno ridiamoci un pò su, facciamo anche noi i cinici come i parlamentari pd

    RispondiElimina
  35. Non ritengo che lo statuto dei lavoratori abbia rappresentato un freno per la crescita ed un ostacolo alla creazione di nuovi posti di lavoro.
    Oggi le imprese non hanno il problema dell'articolo 18 che impedisce i licenziamenti senza giusta causa: i loro problemi sono di altra natura.
    Si chiamano assenza di politica industriale e di incentivi per l'innovazione; alto costo dell'energia e difficolta' di accesso al credito; mancanza di infrastrutture e burocrazia lenta; presenza della malavita organizzata in molti territori.
    E' da questi problemi che bisogna partire, perche' riguardano l'economia reale.

    L'articolo 18, lo stato sociale ed i diritti dei lavoratori sono il chiodo fisso dei mercati finanziari, quegli stessi che ci hanno condotti in questa drammatica situazione.

    Saluti
    Ivan Andrucci

    RispondiElimina
  36. non solo ma sono d'accordo...
    ...come direbbe un comunista..."that's capitalism, baby"
    aaargh aaargh aaargh
    SimoPrc

    p.s. però che du balle, a causa della finanziarizzazione di tutto ormai per far politica devi avere conoscenze di economia politica e saperle tradurre in linguaggio umano...

    RispondiElimina
  37. ...non per tediare ma per mostrare alcune motivazioni dell'acredine di Rifo nei confronti del PD...
    ...all'epoca del referendum-ricatto della Fiat, rifondazione, comunisti italiani, fiom ecc ecc erano gli irresponsabili perchè chiedevano di votare contro all'accordo per reintrodurre l'assenza di diritti dentro la Fiat. Eravamo degli irresponsabili, persone che non avevano contatto con la realtà, gente che voleva mettere sul lastrico i lavoratori. Semplicemente noi eravamo convinti, e i fatti ci hanno dato ragione, che non c'era e non c'è mai stato, e mai ci sarà un piano industriiale di FIAT, o fabbrica italia o vattelapesca. In questi mesi un bel silenzio assordante è calato sul PD, nonostante fosse chiaro che un piano industriale non ci fosse.
    Ma ammettere le responsabilità ogni tanto? Fa così brutto? I vari Fassino, Fassina, Bersani, D'Alema e il resto della ciurma, non han più nulla da dire a riguardo? Ma come? Ma se era così essenziale l'apporto di Fiat?
    Ma è possibile che bisogna aspettare gente come Della Valle per sentire qualcosa di sensato, qualcosa che migliaia di persone pensano? E sto qua ha i suoi interessi per dirlo, mica è diventato comunista tutto d'un colpo. Perlomeno però una banale osservazione l'ha fatta. Il PD? Darà la colpa alla crisi? Sta di fatto che il progetto Fabrica Italia non c'è più e i lavoratori fiat hanno meno diritti. E il tandem Confindustria-Cisl ringrazia tanto...i loro voti sono prenotati. Ma quindi, a quale bisogno si è risposto sostenendo il referendum ricatto?
    SimoPrc

    RispondiElimina
  38. Simone tu non tedii, scrivi fregniaccie .
    Gia da ieri, anche se in tremendo ritardo, il governo vuole incontrare marchiane per chiarire e mettere le sue competenze sul piano indistriale segreto di marchionne.
    Il PD?
    scrivi
    "In questi mesi un bel silenzio assordante è calato sul PD, nonostante fosse chiaro che un piano industriale non ci fosse".

    FALSO


    Se vuoi potrei linkarti tutte le dichiarazione di Bersani dall'inverno 2011.
    Come ti ho gia detto altre volte, si vede che leggi solo giornali che vuoi leggere, oppure sei diventato anche te il provocatore di una poltica che non critica ma sputa sempre e comunque sul PD.
    Occhio che il boomerang poi torna indietro.

    RispondiElimina
  39. uè...contenti voi...
    SimoPrc

    RispondiElimina