giovedì 24 novembre 2011

Napolitano ai partiti: "Follia il no a figli di immigrati"


«Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un'autentica follia, un'assurdità. I bambini hanno questa aspirazione». Giorgio Napolitano è netto sulla questione dei figli di seconda generazione, come dichiara ricevendo oggi al Quirinale i rappresentanti delle chiese Valdesi e di altre comunità di fede italiane.

«Non credo che il mare tempestoso» di queste ultime settimane «sia diventato una tavola. È ancora un po' mosso, ma credo vi siano le condizioni per una maggiore obiettività e serenità nel confronto fra le forze politiche», annota il presidente. «Forse ora è possibile affrontare temi» come quelli di una legge quadro sui rapporti fra le minoranze religiose e lo Stato e il diritto di cittadinanza di chi vive in Italia ed è nato da immigrati. «Ora si apre un campo di iniziative anche maggiore che nel passato», ha detto Napolitano riferendosi anche alla «differenziazione fra il governo e il parlamento». Una situazione in cui le Camere hanno «campi a sé riservati» per agire. Inoltre

RICCARDI MINISTRO FA BEN SPERARE
Il capo dello Stato vede come elemento favorevole la nomina di Andrea Riccardi, fondatore della comunità di Sant'Egidio, a ministro della Cooperazione internazionale e dell'integrazione sociale: significa «la possibilità di riprendere le politiche di integrazione che hanno uno sviluppo ormai lontano», commenta Napolitano citando il precedente della sua riforma (la Turco-Napolitano risalente al '98). «Credo che sarà uno stimolo. Molto rimane da fare in Parlamento e nel dibattito, anche civile, nel Paese».
Fonte: www.unita.it 
22 novembre 2011

6 commenti:

  1. si vede che il nostro Presidente è un saggio
    non poteva essere diversamente visto la sensibilità che ha sempre dimostrato per la politica sociale sin dai tempi del PCI.
    r.c.

    RispondiElimina
  2. ehm ehm ehm...chi? il migliorista?
    L'età avanza, forse si è scordato della turco napolitano che di sociale non ha nulla
    SimoPrc

    RispondiElimina
  3. La legge Turco Napolitano che, secondo SimoPrc, "di sociale non ha nulla" è stata votata all'unanimità anche da Rifondazione.
    L'età avanza per tutti.
    "Miglioristi" e "peggioristi".

    RispondiElimina
  4. non facciamo gli ingenui, se non votavamo cosa succedeva? Lo scrivi tu qua sopra, dai non stare a prendermi in giro. Cosa ha di sociale quella legge? E' come dire che i simil campi di concentramento che sono le strutture come via Corelli (dove li si davvero c'è una sospensione dei diritti civili) sono strutture orientate al sociale. Perchè continuate a non aver coraggio a dire che certi temi vengono affrontati solo come ordine pubblico? Cos'è fa così paura dirlo? Avete paura di perdere voti?
    Dai elenca quanto ha di sociale la turco napolitano...mi dispiace ma è il mio settore e anche se sono di rifo se permetti la materia la mastico...dai son qui che aspetto, così poi la faccio anche leggerte la risposta alle persone che accedono al mio servizio quando si lamentano
    SimoPrc

    RispondiElimina
  5. Ho troppo rispetto per le posizioni dei vari partiti, compresa Rifondazione, per credere che abbia votato all'unanimità la legge Turco-Napolitano semplicemente turandosi il naso per mera opportunità politica.
    Tant'è che quando Prodi non gli ha dato le "35" ore previste dal programma, ha fatto saltare il governo. O no?
    Quanto ai contenuti sociali della legge, vabbè, io non sono un esperto quanto SimoPrc e pertanto rinvio gli interessati alla lettura del testo della legge 40 del 1998 (se non sbaglio, e se sbaglio me ne scuso anticipatamente) così avranno modo di farsi ampiamente un'idea.
    mfp

    RispondiElimina
  6. sai bene anche tu che malauguratamente su certi temi si può soprassedere, vedi il finanziamento alle guerre coloniali dove Rifo ha all'epoca preteso il voto favorevole di tutti i suoi deputati favorendo in questo modo la scissione del PCL da Rifo.
    Tutto il mondo è paese,anche dentro Rifo.
    SimoPrc

    RispondiElimina