lunedì 24 settembre 2012

Goldman Sachs vota per il PD. E a dirlo è il PD.


Anche il peggior addetto ai lavori di comunicazione avrebbe saputo fare di meglio. Ma al PD evidentemente piace perdere facile. Dopo che il suo segretario Bersani ha tuonato dal palco di Reggio Emilia, “Il presidente del Consiglio non lo sceglieranno le banche” (l’attuale in carica invece sì), sul sito del partito democratico è apparsa una bellissima notizia, riportata persino in homepage: Goldman Sachs vota per il PD“.
Come come, scusa? La stessa Goldman Sachs accusata di aver falsificato i conti di Grecia e Italia negli anni ’90 per permettergli di entrare nell’euro? Quella che ha speculato sui nostri titoli, guadagnando plusvalenze da centinaia di milioni di euro? La stessa che prima ha ottenuto il ruolo di finance advisor con relative ricche royalties da Monti per dismettere il patrimonio pubblico (ossia, da un suo socio), salvo qualche giorno dopo ridurre ad appena 100 milioni l’esposizione verso i conti italiani (ha svenduto tutto)?
Sì, la banca simbolo della speculazione finanziaria che negli USA sta foraggiando a palate Mitt Romney contro Barack Obama, quest’ultimo reo di aver imposto vincoli troppo stretti alla finanza americana. E la Tobin Tax? E i pipponi sulle banche nemico del popolo di Fassina? Pura facciata, a quanto pare.
 Poi leggi l’articolo e capisci che titolo più infelice non si poteva scegliere: si poteva scrivere “Goldman Sachs prevede maggiore stabilità con una maggioranza di centrosinistra” o robe del genere. Invece no, a Largo del Nazareno si saranno esaltati per l’endorsement indiretto di una dei simboli dell’attuale crisi: finalmente siamo diventati di destra, avrà magari detto qualcuno di area fioroniana.
La domanda è: ci sono, ci fanno, o ci stanno semplicemente prendendo per i fondelli? (lo so, suona meglio l’altra parola che inizia per “C”, ma siamo in fascia protetta)

2 commenti:

  1. Il colosso finanziario americano, a sette mesi dalle elezioni politiche italiane, ha pubblicato un report che farà rumore, nel quale si sostengono le chanche di una maggioranza di centro sinistra incentrata sul Pd.

    Pensare che il PD allora manterrebbe la linea Monti per quelli che si mettono la maglia della salute di lana caprina anche al mese di agosto, non è corretto.

    Volenti o nolenti c'è solo un Partito in Italia che guidato da Bersani possa fare queste tre cose fondamentali :

    Il modello di quel Italia in quale Europa e':
    Assicurare stabilità finanziaria al Paese e al tempo stesso dare corpo in Europa a un’alleanza dei progressisti.

    Mantenere gli impegni assunti sino ad ora a nome dell’Italia e avviare un concreto, realistico piano del lavoro in accordo con le imprese che vogliono giocare nella serie A del mondo.

    Fare tesoro dei risultati del governo Monti e superarne i limiti sociali, tenendo insieme innovazione, equità, e una maggiore competitività del sistema e di riduzione della forbice dei redditi e delle opportunità.

    questo è il PD

    Saluti
    Ivan

    RispondiElimina
  2. beh dai sparo io per primo sulla croce rossa:
    mizzeca se c'è solo un partito che può fare queste cose allora bisogna invitare tutti a evitare di dar il voto al PD.
    Dopo la macelleria sociale sostenuta dai maggiori partiti, non difendere i cittadini dai "risultati" della riforma monti sarebbe come dire lasciare i cittadini al loro destino dopo che sono state tolte loro tutte le opportunità per mantenere un minimo di dignità.
    SimoPrc

    RispondiElimina